Julian Assange ha intervistato il leader Hasan Nasrallah, sul nuovo programma su Russia Today. Il leader di Hezbollah si trovava in un luogo segreto in Libano e ha risposto a domande sulla Siria, su Israele e sul Medio Oriente
Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange ha esordito con il suo programma sulla televisione Russia Today, un'emittente che trasmette in lingua inglese e che è finanziata direttamente dal Cremlino.
La prima puntata di The World Tomorrow è andata in onda con un'intervista allo sceicco Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah. Assange ha realizzato l'intervista dall'Inghilterra in collegamento video con Nasrallah, che parlava da "un luogo segreto in Libano", ha precisato il creatore di WikiLeaks.
Data la sua condizione di imputato in attesa di giudizio (Assange sta aspettando la decisione della Corte Suprema britannica che si deve ancora pronunciare sul suo ricorso contro l'estradizione in Svezia per presunti abusi sessuali) il 41enne ex hacker australiano registra via via le puntate, ognuna dalla durata di 26 minuti, a Ellingham Hall, tenuta storica nella contea sud-orientale inglese di Norfolk, messagli a disposizione dal colonnello a riposo Henry Vaughan Lockhart Smith.
Nella prima puntata quindi Julian Assange si è collegato via computer dal proprio studio con l'ufficio a Beirut di Nasrallah, considerato un "terrorista" tanto da Israele quanto dagli Stati Uniti. Nell'intervista il leader del movimento ha spiegato che Hezbollah ha avviato contatti con l’opposizione in Siria per incentivare il dialogo con il regime di Bashar al Assad, ma senza ottenere nulla di concreto.
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