Notizia del dalla Redazione di Liquida
Il saluto nazi-fascista in tv
Un gesto inaspettato durante il commento della partita Inghilterra-Italia. Il giovane si difende: "È stato un malinteso"
Ha 21 anni ed è svizzero-tedesco l'autore del saluto nazi-fascista andato in onda dagli studi della televisione svizzera a conclusione della partita Inghilterra-Italia.
Chiuso il collegamento dallo stadio di Kiev, le immagini sono tornate all'interno dell'EM Studio, dove tra i tifosi italiani che agitavano sciarpe e battevano le mani in preda all'euforia da vittoria è stato inquadrato anche un ragazzo con la maglietta nera e la testa rasata che, serio, resta con il braccio teso.
Dal quotidiano online 20min.ch si apprende che il 21enne si era già distinto durante il pre-partita:
"Lui e i suoi tre amici hanno bevuto troppa birra, gridavano e dicevano cose volgari" ha raccontato uno spettatore presente
e anche durante la trasmissione urlavano e disturbavano il normale svolgimento della trasmissione, ha confermato Marco Meroni, portavoce della SRF che ha poi precisato che poco dopo il saluto fascista, il gruppo di amici è stato allontanato dallo studio.
L'autore del gesto ora tenta di difendersi e minimizza:
"Non so cosa ho fatto e cosa ho pensato in quel momento. Ma con quel gesto non volevo essere razzista. Ho semplicemente teso il mio braccio. Non sono un nazista, anzi. Ho tanti amici stranieri e sono apolitico".
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